Mostra speciale a cura di Donatella Failla
Orario: da martedì a venerdì 9 - 19; sabato e domenica 10 - 19 - Chiusura: lunedì
Su internet: www.chiossone.museidigenova.it
Telefono: 010 542285 - Email:museochiossone@comune.genova.it
Attingendo al vasto patrimonio di dipinti, stampe, porcellane, lacche e bronzi del Museo Chiossone, la mostra è dedicata all'iconografia e ai significati dei dodici animali dello Zodiaco in Giappone.
L'origine dello Zodiaco dell'Asia Orientale risale a un'epoca remota della Preistoria, quando l'uomo tributava agli animali e agli astri una venerazione di tipo animistico, ma la prima esplicita menzione del sistema zodiacale in Cina risale al periodo Tang (618-907) e la sua diffusione tra la popolazione si verifica durante il periodo Yuan (1277-1367).
Stando alla tradizione, entrarono a far parte dello Zodiaco i dodici animali che per primi resero omaggio al Buddha morente, cioè, nell'ordine di arrivo, Topo, Bue, Tigre, Lepre, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Cinghiale.
Il 2010 è l'anno della Tigre, celebrata con l'esposizione di un grande, magnifico dipinto a inchiostro diluito di Kishi Ganku.
L'ANNO DELLA TIGRE - TORA 虎
(14 febbraio 2010 - 3 febbraio 2011)
In tutta l'Asia la tigre è simbolo di forza e potenza soprannaturali, di regalità e nobiltà d'animo, di longevità e protezione della vita umana. Venerata fin dall'antichità per il suo fiero coraggio è, insieme al drago, alla fenice e alla tartaruga, una delle ‘quattro creature spiritualmente dotate’ che presidiano le quattro direzioni dello spazio, controllano le quattro stagioni e sono connesse a quattro colori e a quattro elementi.
In particolare, la tigre governa l'Ovest e l'autunno, è associata al colore bianco e al vento ed è in perenne conflitto col drago, signore della primavera e dell'acqua.
Nell'antica Cina, durante i periodi di siccità e carestia era consuetudine gettare ossa di tigre nei pozzi che si credeva fossero abitati da draghi, affinché questi, inferociti, provocassero lo scoppio di violenti temporali ed elargissero le agognate, benefiche piogge. |